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Smeraldo: origine e curiosità

Adele Natale 15/04/2020 0 comments

Preziosissimo, lo smeraldo rappresenta forza, vitalità cosmica, armonia.

Il mito lo vuole legato a Venere, dea dell’amore e di conseguenza risulta essere il più potente talismano di amore, fortuna e salute mai esistito.

Storia e Mito

La sua storia risale all’Antico Egitto, dove le miniere di smeraldi nella regione sudorientale furono attive fin dal 3500 a.C. 
Cleopatra, ultima regina d’Egitto, è nota per il suo profondo amore per gli smeraldi: riteneva che fosse l’unica pietra a essere degna della sua bellezza.
Non solo indossava meravigliosi gioielli con smeraldi incastonati, ma aveva anche l’usanza di consegnare ai suoi dignitari uno smeraldo con incisa la sua immagine, come segno di omaggio. Per gli Egizi, lo smeraldo era un vero e proprio simbolo nazionale.
Lo smeraldo era già allora ritenuto un potente talismano per la fertilità, l’immortalità, il ringiovanimento e abbinato alla primavera proprio per il suo bel colorito verde che ricordava l’erba rigogliosa che ricresce dopo il duro inverno.
Per questo motivo era simbolo di speranza, di serenità e di tutto ciò che è bello.

Lyz Taylon in Cleopatra

Caratteristiche

Lo smeraldo prende il nome dal termine greco Smaragdos che significa, per l’appunto, pietra verde, è molto prezioso al punto che viene classificato tra le pietre più importanti insieme ai diamanti, ai zaffiri e ai rubini.

Il suo colore verde sgargiante deriva dalla presenza di cromo, vanadio e ferro, che regalano una straordinaria gamma di sfumature. Lo smeraldo per eccellenza, infatti, alterna zone dal colore molto intenso a zone in cui appare quasi incolore.

Lo smeraldo è la varietà più preziosa del Berillo, estratto direttamente dalla roccia in cui si è formato. Il taglio a cui viene sottoposto è quasi sempre ottagonale, parte da un rettangolo a cui viene smussato ogni vertice.

Il valore di uno smeraldo viene stabilito in base a 4 elementi distintivi ovvero la dimensione, il colore, la trasparenza e la purezza.

  • Dimensione: ovviamente la logica vorrebbe che maggiori siano le dimensioni di uno smeraldo, maggiore ne sia il relativo valore. Spesso, però, i pezzi più grandi hanno un numero maggiore di inclusioni e questo ne pregiudica, anche di molto, il valore. Quindi, ad un diamante più grande non sempre si associa un valore superiore in quanto è necessario verificarne le caratteristiche interne, e le inclusioni ne fanno appunto parte.
  • Colore: uno smeraldo può avere un colore che va dal verde-bluastro al giallo-verde. La colorazione assunta dipende dall’ambiente in cui si è sviluppato il prezioso e, in particolare, dalla presenza di cromo, vanadio e ferro. I diamanti col valore maggiore sono indubbiamente quelli che tendono al verde-blu andando poi a decrescere man mano che assume un aspetto giallastro.
  •  Trasparenza: se uno smeraldo presenta troppe inclusioni la sua trasparenza ne risente irrimediabilmente. Allo stesso modo gli smeraldi dal colore troppo opachi saranno poco trasparenti e avranno meno valore.
  • Purezza: gli smeraldi puri, ovvero senza inclusioni, sono rarissimi. Proprio per le inclusioni tagliare gli smeraldi non è mai operazione semplice.

Curiosità

Nella naturopatia, lo smeraldo viene associato al chakra del cuore e, quindi, viene visto come elemento fondamentale per il benessere del cuore e del sistema nervoso aiutando a migliorare il rapporto con il mondo circostante. Le culture occidentali hanno sempre visto negli smeraldi delle particolari capacità di disintossicare e alleviare lo stress fisico e psicologico. Tutto questo grazie alla capacità di rafforzare il sistema immunitario di chi lo indossa, prevenendo così le allergie e aiutando a vivere in maniera più intensa.
In astrologia, infine, lo smeraldo viene associato al pianeta Venere. Proprio per questo va a condizionare, ovviamente in positivo, il benessere degli individui influenzandone al meglio i piaceri della vita e le relazioni con il mondo circostante.
Per la religione buddista, questa pietra rappresenta uno dei 7 tesori del mondo e viene accostato alla saggezza mentre per la tradizione cristiana, ma anche per quella romana esso aveva un effetto benefico sulla vista come affermano le parole di Plinio ”Se la vista si è indebolita o oscurata dopo aver osservato intensamente qualsiasi altro oggetto, essa viene rinfrescata e risanata osservando questa pietra”.


“…Nonostante gli occhiali verdi, i cinque rimasero ugualmente abbagliati dallo splendore della Città di Smeraldo. Case e palazzi erano di marmo verde incrostato di smeraldi. Di marmo verde erano i marciapiedi e tra un lastrone e l’altro spuntavano altri smeraldi. Le finestre avevano vetri verdi e perfino il cielo e i raggi del sole erano dello stesso colore.”
 “Il Meraviglioso Mago di Oz”, di Frank L. Baum